Sintomi dell'AIDS

Sintomo

Malattie e sintomi

Informazioni generali sui sintomi dell'AIDS

Questa pagina tenta di fornire un elenco di informazioni su alcuni dei possibili sintomi dell'AIDS. Queste informazioni sui sintomi sono state ottenute da varie fonti e potrebbero non essere del tutto accurate. Non si tratta di un elenco completo dei sintomi dell'AIDS.

Immagine di AIDS

Inoltre, i sintomi dell'AIDS può variare individualmente in ogni paziente. Si consiglia di consultare il medico se si notano i primi sintomi dell'AIDS come solo il medico può fornire una diagnosi accurata dei sintomi con precisione.

I sintomi dell'HIV/AIDS

I bambini con l'infezione dell'HIV non incrementano il loro peso e non crescono con normalità. I bambini infetti dall'HIV molto spesso tardano nello sviluppare le loro abilità motorie e mentali, come quella di gattonare, camminare e parlare. Con l'avanzamento della malattia, molti bambini sviluppano problemi neurologici come difficoltà nel camminare, basso rendimento scolastico, convulsioni e altri sintomi dell'encefalopatia relazionata all'HIV.

Come negli adulti affetti da HIV, i bambini con HIV sviluppano infezioni opportunistiche che rappresentano una mincaccia per la loro vita, anche se l'incidenza di infezioni opportunistiche è diversa tra adulti e bambini. La toxoplasmosi, per esempio, si vede meno frequentemente nei bambini affetti da HIV che negli adulti con HIV, mentre le infezioni batteriche gravi sono più ricorrenti nei bambini che negli adulti. Inoltre, quando i bambini affetti da HIV s'ammalano, possono soffrire di diarrea cronica a causa di agenti patogeni opportunistici.

La polmonite per Pneumocystis carinii è la principale causa di morte nei bambini affetti da HIV con l'AIDS. Questa malattia, così come il citomegalovirus, sono in linea di massima infezioni primarie nei bambini, mentre negli adulti queste malattie sono provocate dalla riattivazione d'infezioni latenti.

Una malattia polmonare chiamata polmonite interstiziale linfocitica, si sviluppa raramente negli adulti, ma si produce frequentemente in bambini affetti da HIV. Questa condizione, così come la polmonite per Pneumocystis carinii, può far si che la respirazione risulti sempre più difficile e che si debba ricorrere all'ingresso in reparto.

I bambini con HIV soffrono generalmente le stesse infezioni batteriche che i bambini non affetti, solo che a differenza di quest'ultimi con più frequenza e forza. Queste infezioni batteriche possono causare convulsioni, febbre, polmonite, raffreddori ricorrenti, diarrea, disidratazione e altri problemi che necessitano di periodi in ospedale e problemi di nutrizione.

I bambini affetti da HIV soffrono spesso di candidosi, un'infezione da funghi che può causare dermatiti del palato e infezioni nella bocca e nella gola che rendono difficile l'atto del mangiare.

Molte persone non presentano sintomi per molto tempo dall'infezione dell'HIV. Alcune persone, per esempio, hanno una malattia simille all'influenza, un mese o due dall'espozione al virus, come la febbre, mal di testa, stanchezza e ingradimento delle ghiandole linfatiche (ghiandole del sistema immunitario che si possono toccare facilmente su collo e inguine). Questi sintomi scompaiono generalmente entro una settimana o un mese e si confondono spesso con altre infezioni virali. Durante questo periodo, le persone son molto contagiose e l'HIV è presente in grandi quantità nei fluidi genitali.

L'assenza di sintomi può durare 10 anni o più negli adulti o 2 anni nei bambini che nascono affetti da HIV. Questo periodo "asintomatico" dell'infezione varia da persona a persona. Alcuni possono iniziare a presentare sintomi dai primi mesi, mentre altri possono restare asintomatici per oltre 10 anni.

Anche nel periodo asintomatico, il virus si moltiplica attivamente infettando e uccidendo le cellule del sistema immunitario. L'HIV provoca una diminuzione nei livelli sanguinei delle cellule T CD4 (anche chiamate cellule T4), che sono i difensori chiave del sistema immunitario contro le infezioni. All'inizio della sua vita nel corpo umano, il virus disattiva o distrugge queste cellule senza causare sintomi.

Quando il sistema immunitario si deteriora, cominciano a sorgere varie complicazioni. Per molte persone, il primo segno d'infezione è l'ingradimento dei noduli linfatici o "linfonodi infiammati", che può durare anche più di tre mesi. Altri sintomi che appaiono spesso nei primi mesi o anni prima dell'apparizione dell'AIDS sono:

  • Mancanza di energia
  • Perdidta di peso
  • Febbri e sudorazioni frequenti
  • Persistenti o frequenti infezioni da lievito (orali o vaginali)
  • Eruzioni cutanee persistenti o pelle squamosa
  • Malattia infiammatoria pelvica nelle donne che non rispondono al trattamento
  • Perdita di memoria a breve termine

Alcune persone sviluppano infezioni con herpes frequenti e severi nella bocca, nei genitali o ulcere anali. In qualche caso può apparire una dolorosa malattia nervosa chiamata herpes zoster. I bambini possono crescere più lentamente o ammalarsi più spesso.

I sintomi delle infenzioni opportunistiche comuni in persone con AIDS sono:

  • Tosse e difficoltà respiratorie
  • Convulsioni e mancanza di coordinazione
  • Difficoltà o dolore nell'ingoiare
  • Sintomi mentali come confusione e dimenticanza
  • Diarrea severa e persistente
  • Febbre
  • Perdita della vista
  • Nausea, crampi addominali e vomiti
  • Perdita di peso e fatica estrema
  • Forti dolori di testa
  • Coma

I bambini con AIDS, possono soffrire delle stesse infezioni opportunistiche che gli adulti affetti da questa malattia. Inoltre i bambini possono essere soggetti a gravi infezioni batteriche, come la congiuntivite (occhio rosso), infezioni dell'udito e tonsillite.

Le persone con AIDS sono particolarmente propense a sviluppare vari tipi di cancro, specialmente quelli causati da virus come il sarcoma di Kaposi e il cancro del collo dell'utero o il cancro del sistema immunitario noto come linfoma. Questi tipi di cancro sono normalmente più aggressivi e difficili da trattare in persone con AIDS. I sintomi del Sarcoma di Kaposi in persone di pelle chiara sono punti rotondi di color marrone, rossiccio o viola che si sviluppano nella bocca o sulla pelle. In persone di pelle scura, le macchie sono più pigmentate.

Durante il corso dell'infezione dell'HIV, la maggior parte delle persone riscontrano una graduale diminuzione del numero delle cellule T CD4, anche se in alcuni soggetti può succedere che la diminuzione di queste cellule sia abrupta e pronunciata. Un soggetto con un indice di cellule T CD4 superiore a 200 può risentire i primi sintomi della malattia dell'HIV. Altre persone possono anche non mostrare alcun sintomo anche se l'indice delle cellule T CD4 è inferiore a 200.

Molte persone s'indeboliscono molto a causa dei sintomi dell'AIDS fino a non poter mantenere il posto di lavoro o svolgere i lavori casalinghi. Altre persone con AIDS possono sperimentare fasi della malattia in cui la propria vita è messa in pericolo alternate da fasi in cui l'organismo funziona normalmente.

Son poche le persone (meno di 50) che infette dall'HIV da 10 o più anni, non hanno sviluppato nessun sintomo dell'AIDS. Gli scienziati stanno cercando di determinare quali fattori possono spiegare l'assenza di progressione dell'AIDS, come per esempio le caratteristiche particolari del loro sistema immunitario o se invece sono stati infettati da un ceppo meno aggressivo del virus, o se ancora i loro geni possono proteggerli dagli effetti dell'HIV. Gli scienziati sperano che la comprensione dei metodi naturali di controllo del corpo possano dare spunti per la protezione e l'uso di vaccini contro l'HIV per prevenire l'avanzamento della malattia.

Molti sintomi della malattia dell'HIV sono simili in uomini e donne. Tanto gli uomini come le donne affetti da HIV possono avere sintomi non specifici anche all'inizio della malattia, includendo febbre lieve, sudori notturni, fatica e perdita di peso. I trattamenti contro l'HIV, così come i trattamenti per altre infezioni associate all'HIV, sembra siano ugualmente efficaci in uomini e donne. Altre condizioni si presentano comunque con diversa frequenza in uomini e donne. Gli uomini affetti da HIV, per esempio, hanno 8 volte di più la possibilità rispetto alle donne affette da HIV di sviluppare un cancro noto come sarcoma de Kaposi. In alcuni studi, le donne hanno presentato tassi d'infezione da herpes semplice più alti rispetto agli uomini.

I dati di vari studi sull'AIDS (CPCRA) sono arrivati alla conclusione che le donne affette da HIV sono anche più propense rispetto agli uomini affetti da HIV a sviluppare la polmonite batterica. Questo risultato si può spiegare grazie a fattori come il ritardo delle donne affette da HIV rispetto agli uomini, e/o un accesso più ridotto a terapie contro l'HIV o terapie preventive per la polmonite da Pneumocystis carinii.

Le donne sperimentano anche problemi ginecologici associati all'HIV, la maggior parte dei quali si producono in donne non affette però con minore frequenza e gravità.

Le infezioni vaginali da funghi comuni e facili da trattare nella maggior parte delle donne, spesso sono particolarmente difficili da trattare nelle donne affette da HIV. Alcuni studi dicono che queste infezioni sono molto più frequenti nelle donne affette da HIV. Una medicina chiamata fluconazol è usata normalmente nel trattamento di queste infezioni da funghi. Uno studio dimostra che le dosi settimanali di fluconazol possono anche prevenire delle infezioni orofaringee e vaginali, però non le infezioni da funghi dell'esofago, senza che si produca resistenza alla medicina.

Altre infezioni vaginali possono prodursi in donne affette da HIV con maggiore frequenza e gravità. Alcune di queste infezioni sono la vaginosi batterica e MST comuni come la gonorrea, la clamidia e la trichomoniasi.

Le ulcere del virus dell'herpes semplice, che a volte non rispondono al trattamento con la medicina standard Aciclovir, possono peggiorare seriamente la qualità della vita di una donna.

Le ulcere genitali idiopatiche, senza evidenza di un organismo infettivo, o le cellule cancerose nella lesione sono una manifestazione della malattia dell'HIV. Queste ulcere, visto che non esiste nessun trattamento provato, a volte si confondono con quelle causate dal virus dell'herpes semplice.

Il virus del papilloma umano causa verruche genitali e può produrre il cancro del collo uterino. Ciò si produce con maggior frequenza nelle donne affette da HIV. Un sintomo precanceroso associato al VPH, chiamato displasia cervicale, più comune e più grave nelle donne affette da HIV, e inoltre le donne affette da HIV sono più propense a che ricompaia.

La malattia pelvica infiammatoria sembra essere più comune e più aggressiva nelle donne affette da HIV rispetto alle altre. Questa malattia può diventare cronica e ricorrente e provoca il deterioramento del sistema immunitario della donna.

Le irregolarità mestruali si producono frequentemente nelle donne affette da HIV. Molte donne non badano ai sintomi dell'HIV che potrebbero avvertire, perchè si considerano non a rischio. I sintomi includono le infezioni ricorrenti da funghi, come la candida vaginale, la malattia infiammatoria pelvica, cambiamenti anomali o displasia (presenza e crescita di cellule precancerose) nel tessuto del collo dell'utero, ulcere genitali, verruche genitale. Herpes e infezioni gravi nelle mucose possono anche apparire in donne affette da HIV.

È possibile che una persona affetta da HIV non mostri segni d'infezione. Per le donne, i sintomi più comuni del virus dell'HIV sono frequenti e gravi infezioni vaginali, come l'infezione del Papanicolau anormale o infezioni infiammatorie pelviche (PID) che sono difficili da trattare.

Poche settimane dall'esser state infettate, molte persone hanno dei sintomi di raffreddore. Comunque in alcuni casi i sintomi non appaiono durante molti anni.

Man mano che l'infezione progressa, alcuni sintomi possono includere:

  1. Infiammazione delle ghiandole linfatiche nel collo, nelle ascelle o nell'inguine.
  2. Febbre ricorrente, inclusi "sudori notturni".
  3. Perdita di peso senza motivo apparente
  4. Stanchezza costante
  5. Diarrea e diminuzione dell'appetito
  6. Macchie bianche o strane nella bocca.

Molte persone non hanno nessun sintoma quando contraggono l'infezione dell'HIV.

I primi sintomi, simili a quelli di un raffreddore, possono tardare solo un paio di settimane nell'apparire. Ma possono passare anche 10 anni prima che i sintomi più gravi compaiano. I sintomi possono includere mal di testa, tosse cronica, diarrea, ghiandole infiammate, mancanza d'energia, perdita d'appetito e di peso, febbre con sudorazioni frequenti, infezioni frequenti da funghi, eruzioni cutanee, crampi addominali e nella zona pelvica, dolori in alcune zone del corpo e perdita di memoria a breve termine. Le persone con più di 50 anni, possono non riconoscere i sintomi dell'HIV perchè credono che ciò che sentono siano i normali sintomi dell'invecchiamento.

Elenco dei sintomi dell'AIDS

L'elenco dei principali sintomi dell'AIDS, da diverse fonti, tra cui:

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